Cucine e piani cottura

Cucine e piani cottura

Hai dubbi su quale piano cottura acquistare? Vi forniamo alcune peculiarità, differenze e curiosità.

PIANO COTTURA AD INDUZIONE

Funzionamento: il piano cottura funziona grazie induzione elettromagnetica.

Risparmio: necessita di un contratto con il proprio fornitore di energia superiore a 3,3kw

Consumi: non c’è dispersione termica. Bastano 3 minuti per portare ad ebollizione 1 litro di acqua.

Pentole: vanno utilizzate pentole con fondo spesso, piatto e ricco di ferrite. La maggior parte delle padelle antiaderenti ha un rivestimento in alluminio, quindi non utilizzabili.

Pulizia: la manutenzione e le operazioni di pulizia sono semplificate al massimo grazie al tipo di materiale utilizzato per il piano cottura, vetroresina.

Rischi: nessun rischio legato a fughe di gas. Tutte le zone cottura sono dotate di riconoscimento automatico delle pentole, non si accendono se ad esempio ci si appoggia una mano. Il fondo della pentola si riscalda, ma non il piano cottura, che rimane freddo.

PIANO COTTURA A GAS

Funzionamento: combustione a gas

Risparmio: è da considerare i costi di allacciamento gas, ed energetico il cambio periodico del tubo di gomma.

Consumi: le fiamme si regolano subito con facilità ma l’intensità del calore viene regolato in modo approssimativo. Necessita di circa 5 minuti per potare ad ebollizione 1 litro di acqua.

Pentole: possono essere utilizzate pentole e tegami di qualunque forma e materiale.

Pulizia: le griglie e bruciatori rendono la pulizia un po’   più lunga.

Rischi: rischio di ustione in caso di contatto. I rischi di fughe di gas sono ormai ridotte grazie alle sicurezze presenti sui bruciatori.

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